Intervista Esclusiva a Letizia Fidotti (MasterChef): “Io non sbaglio mai, Sono meglio di tanti altri andati avanti “

Intervista Esclusiva a Letizia Fidotti (MasterChef): “Io non sbaglio mai, Sono meglio di tanti altri andati avanti “

Come terzo personaggio noto da intervistare abbiamo scelto una delle eliminate dal reality culinario Italiano più seguito: MasterChef Italia

.321052_10151323456835816_924223017_n

L’eliminata in questione è Letizia Fidotti, ragazza che ovviamente coltiva la sua passione per la cucina, personaggio molto discusso dai fan del programma. Il classico personaggio che o si odia o si ama…A noi ha concesso con gentilezza una cordiale intervista, leggendola magari anche i suoi “nemici web” potrebbero ricredersi su di lei, eccola:

 

– Facci un bilancio della tua avventura di MasterChef? Credi di aver sbagliato qualcosa? lo rifaresti?

Hai detto bene: MasterChef è un’avventura, una di quelle avventure che non ti dimenticherai mai nella vita. La mia forse è stata la più divertente tra tutti i concorrenti perché il mio modo di vivere la vita ha fatto si che la prendessi sempre con il sorriso sulle labbra (momenti rosico a parte). Ho sbagliato qualcosa? Io non sbaglio MAI! Ma, se potessi tornare indietro, probabilmente mi sarei preparata un po’ di più a livello tecnico a mano a mano che avanzavo nelle selezioni.

– Credi che ci siano concorrenti ancora in gioco meno meritevoli di te?

Cosa ti devo rispondere? Vuoi sentirti dire che secondo me una Daiana, una Agnese, una Suien o un Guido sarebbero dovuti uscire prima di me? Non sarebbe carino dire una cosa simile, ma sappiamo tutti che io nonsono una persona carina, quindi te lo dico.

– Quale prova soffrivi di più tra il Pressour Test e l’Invention Test ?

-Il pressure test senza ombra di dubbio: nell’invention siamo tutti sulla stessa barca, qui invece il cerchio si stringe e sentire la presenza degli altri che ti guardano dall’alto della piccionaia, ti mette un’ansia da…prestazione!

Con quale dei tre giudici ti sei trovata meglio e perché? e quale temevi di più dei tre?

-Se avessi vinto MasterChef avrei lasciato volentieri lì i 100.000 euro in cambio di un Barbieri da mettere sul comodino: é un vero professionista e dover cucinare un piatto sapendo che sarà lui ad assaggiarlo non è cosa da poco. Con Cracco, beh, che dire… Cracco è la Medusa dei giorni nostri: pietrificante ma allo stesso tempo talmente attraente da non poter fare a meno di fissarlo… E joe è il bambinone della situazione: si diverte a giudicare senza pietà e il lancio del piatto è il suo sport per eccellenza.

–  Credi che il prossimo Masterchef Italiano possa essere ai livelli di Spyros o migliore?

-Sinceramente non ho una grandissima stima di Spyros (naturalmente il mio è un giudizio basato su ciò che ho visto in tv), quindi non sarà difficile essere al suo livello e superarlo.

– Parecchi fan di Masterchef non hanno apprezzato il tuo forte carattere, secondo te per quale motivo?

-Mio padre vedendo il mio livecooking mi ha confessato che al posto dei giudici non mi avrebbe mai presa per la mia arroganza. Però sono fatta così: nessun pelo sulla lingua e tanta sicurezza su ciò che so di sapere. Sicuramente è un carattere poco facile da gestire per chi mi sta intorno, e questo mi può rendere antipatica a tanti. Poi però basta prendere un caffè con me per cambiare idea (attraverso un sincero ripensamento o una bustarella).

-Qualcuno ti ha paragonato a Tiziana, l’avvocato di MasterChef, credi di avere dei punti caratteriali in comune con lei? e cosa pensi di lei ?

-Tiziana…mh… quando diventerò avvocato, allora si che avremo un punto in comune. Per il resto non credo. Tiziana è machiavellica e io sono ancora troppo piccola per capire che il fine giustifica i mezzi.

Qualcosa che non hai detto ai tuoi compagni di viaggio o a uno dei tre giudici e che vuoi dire oggi?

-Vorrei ribadire a Cracco che la mia offerta è sempre valida, non si prescrive. Ai miei compagni di viaggio invece vorrei consigliare di prendere il tutto con un sorriso sulle labbra alla Letizia e accorgersi così che la vita ha un altro sapore. Se a qualcuno dovesse poi far piacere seguirmi, può farlo sulla mia fan page di Facebook

 

Intervista concessa ai tempi a Luca Di Benedetto per dentroilfatto.it.