Intervista esclusiva a Gigi Datome: “Non mi ispiro a nessuno, la passione per il Basket..”

Intervista esclusiva a Gigi Datome: “Non mi ispiro a nessuno, la passione per il Basket..”

Torna Dentroilfatto.it con una nuova INTERVISTA ESCLUSIVA, ad un altro grande campione Italiano del mondo del Basket. Dopo l’intervista a Danilo Gallinari , questa volta ai nostri microfoni c’è Gigi Datome

Luigi “Gigi” Datome (Montebelluna27 novembre 1987) è un cestista italiano che gioca nel ruolo di ala in NBA nei Detroit Pistons e nella Nazionale italiana.

 

Ma bando alle ciance e diamo voce all’intervista:

 

-Ciao Luigi, da dove nasce la tua passione per il Basket?

Da bambino. La mia famiglia aveva (ed ha tuttora) una squadra di basket a Olbia, la Santa Croce. Lì ho mosso i miei primi passi e mi sono innamorato di questo sport. Innamorato come lo sono tuttora. Sono praticamente cresciuto col pallone in mano, da piccolino passavo le mie giornate in palestra. E da lì è nato tutto.

 

 

-Avresti mai pensato di arrivare dove sei arrivato?
Onestamente no. Quando ho iniziato non ho programmato a tavolino ciò che sarei stato. Da bambino si hanno sogni nel cassetto, il mio primo sogno era quello di diventare un giocatore. Poi di diventare un giocatore della Nazionale. Poi di diventare un giocatore Nba.

 

– Ti ispiri a qualche altro giocatore oppure hai uno stile, un gioco tutto tuo?
Da bambino vedevo le giocate di Bodiroga e lo ammiravo moltissimo dentro e fuori dal campo. Ma dire che mi ispiro a lui non è esattamente la verità. Ho visto le giocate di Jordan, quelle di Bryant e di tanti altri, ma non ho un giocatore a cui mi ispiro

 

– Che futuro pensi che avrà la nazionale Italiana di Basket?
In estate abbiamo mancato un obiettivo importante come la qualificazione al Mondiale per un soffio e questo è un rammarico molto importante. Da qualche anno però abbiamo iniziato a lavorare pensando passettino per passettino, provando a costruire qualcosa di importante. Ora speriamo che ci concedano la wild card per il Mondiale perché per il movimento sarebbe fondamentale per continuare a crescere ancora.

 

– Saprai sicuramente che Moscardelli è diventato un idolo del web per via della sua barba lunghissima, anche tu non scherzi…ti senti l’idolo di qualcuno per questo motivo?
Assolutamente no. La barba e i capelli sono qualcosa di mio, non so se poi qualcuno simpatizza per me anche per questo motivo…

 

– Quando è arrivata la chiamata dal mondo della NBA, cos’è la prima cosa che hai pensato?
Ho avuto dentro di me grande soddisfazione. Era un traguardo importante che ho raggiunto con il sacrificio e con il lavoro. Non c’è niente di più bello nella vita di un atleta che guadagnarsi spazio e considerazione. Questa avventura a Detroit è basata anche e soprattutto su questo.

 

– Cosa pensi di Danilo Gallinari?
Gallo è prima di tutto un amico e poi un giocatore super. Spero torni presto a giocare e a far vedere numeri e prestazioni che hanno incantato tifosi e appassionati di Denver. E mi auguro di averlo con noi in Nazionale al più presto, abbiamo bisogno del suo talento.

 

– Chi è stato il tuo miglior coach? 
In tanti mi hanno aiutato a crescere nella mia vita, chi più chi meno. Fare solo un nome non sarebbe giusto, perché nella vita ogni esperienza e ogni persona ti lascia dentro qualcosa.

 

– Un saluto alla redazione di dentroilfatto.it
Un caro saluto a tutti gli appassionati di basket da parte di Gigi Datome.

 

INTERVISTA A CURA DI LUCA DI BENEDETTO E PASQUALE DI BENEDETTO
Intervista concessa ai tempi a LUCA DI BENEDETTO per dentroilfatto.it